I consulenti di S.I.G.R.A. supportano le aziende ed i responsabili del settore OSA (Operatori del Settore Alimentare) nell’elaborazione delle informazioni necessarie per la predisposizione dell’etichettatura ai fini del Regolamento UE 1169/2011 e per le esportazioni negli Stati Uniti d’America.

Le etichette apposte sui prodotti alimentari, riportanti gli ingredienti utilizzati per la composizione degli stessi ed i relativi valori nutrizionali, assumono oggi importanza fondamentale sia per i consumatori e utilizzatori finali che per le imprese produttrici.

Da un lato, per il consumatore la conoscenza della composizione del prodotto e dei suoi valori nutrizionali rappresenta un valido strumento informativo per poter attuare la propria scelta fra le innumerevoli proposte presenti negli scaffali della distribuzione. Allo stesso modo l’etichetta rappresenta per l’azienda produttrice un capitale intangibile sul quale fondare i piani di comunicazione e di ricerca e sviluppo volti alla differenziazione ed alla diffusione della propria politica di qualità.

 

Un vantaggio per il Consumatore…

 …è un vantaggio per l’Azienda

Quando facciamo la spesa, quando acquistiamo al banco dei prodotti sfusi, in pausa pranzo oppure quando usciamo con gli amici. Le situazioni in cui interagiamo con il cibo sono molteplici.

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Falli conoscere!

 

Il 22 novembre 2011 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione  Europea  il  Regolamento  UE  1169/2011  del  Parlamento  Europeo  e del Consiglio.

Finalmente,  quindi,  dopo  ben  32  anni  viene  superata  la  direttiva 79/112/CEE,  che  ha  stabilito  per  prima  regole  armonizzate  per  i  paesi  della Comunità Europea sull’etichettatura, le presentazione e la pubblicità dei prodotti alimentari, e viene fatto posto ad un nuovo regolamento relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti al consumatore finale.

Il Reg. UE 1169/11 si applica ormai dal 13 dicembre 2014 (ad eccezione della dichiarazione nutrizionale, obbligatoria a partire dal 13 dicembre 2016).

Da sempre il legislatore europeo è attento al tema dell’etichettatura dei prodotti alimentari e delle informazioni sugli stessi fornite al consumatore finale in qualsiasi forma. D’altronde l’etichetta di un alimento è la sua carta d’identità ed è l’unico strumento per permettere una scelta consapevole del consumatore.

Questo nuovo regolamento non si discosta molto dalla normativa in vigore fino a qualche mese fa, ma sicuramente apporta delle importanti novità, fondamentali per tutelare sempre di più il consumatore finale, soggetto principale del regolamento stesso.

Tutti gli obblighi previsti da questo regolamento tengono conto delle nuove richieste del consumatore:

  • Facile  comprensione  dei  testi  e  delle  informazioni  riportate  sulle etichette o sugli incarti dei prodotti alimentari: per garantire la buona leggibilità di un’etichetta è necessario tener conto di tutti gli aspetti grafici (carattere, colore e contrasto) e della lingua in cui i testi sono riportati;
  • Fruibilità delle informazioni: le informazioni sugli alimenti devono essere accessibili anche a chi ha menomazioni visive;
  • La scelta di una dieta adeguata alle esigenze dietetiche individuali e la necessità di effettuare una corretta valutazione del rapporto tra alimentazione e salute: l’etichettatura deve consentire ai consumatori di identificare e di fare un uso adeguato di un alimento e di effettuare scelte consapevoli;
  • Facile  comprensione  del  Paese  di  origine  o  del  luogo  di  provenienza:  queste  indicazioni  devono  essere  chiare  e  non  indurre  il consumatore in errore.